I 4 ingredienti di una cultura aziendale innovativa

In tempi di crisi e cambiamenti inarrestabili, è diventata una priorità anche la rivisitazione del concetto di cultura aziendale. Nulla è più come prima, nemmeno i valori che guidano un’azienda e la sua brand identity. Andiamo a scoprire insieme i 4 principi imprescindibili per una cultura aziendale di successo con l’aiuto di Giuliano Trenti, CEO di Neurexplore.

L'empatia nei luoghi di lavoro

Da alcuni anni ormai, molte realtà hanno introdotto nel loro processo di selezione dei test di empatia. Per quale motivo? Perché le persone che fanno i geni a scapito degli altri membri del team, sono degli elementi dannosi, di forte rischio per le aziende. Uno studio ha dimostrato che i livelli di efficacia del lavoro di un gruppo sono più alti quando le persone che ne fanno parte hanno quozienti intellettivi nella media, piuttosto che quozienti intellettivi molto alti, ma hanno una maggiore capacità di coordinamento relazionale delle persone. Questo è fondamentale per raggiungere un obiettivo comune, a differenza invece della necessità di dimostrare che si è i migliori all’interno del gruppo di lavoro. Di sicuro è una bella sfida per qualsiasi leader o manager, ma è un ingrediente fondamentale per una cultura aziendale di successo.

Prendersi cura dell'altro anche attraverso il digitale

Le modalità di lavorare in team sono state modificate quasi radicalmente con l’arrivo della pandemia. Il digitale è diventato lo strumento principale per mantenere e instaurare nuove relazioni fra i membri di un’azienda. Le relazioni virtuali hanno dei limiti rispetto a quelle in presenza, ma questi limiti possono essere superati se le persone sono in grado di mostrarsi vicine all’altro. La vicinanza affettiva rientra nella sfera più ampia del prendersi cura dell’altro che è poi sinonimo di intelligenza emotiva e di valorizzazione del fattore umano. Il digitale è come abbiamo detto più volte uno strumento, siamo noi a decidere come utilizzarlo. Perciò la distanza non è causata dalla dimensione virtuale, quanto piuttosto dalla mancanza di relazioni di valore. Un dipendente in smart working si sentirà ancora parte del team se, e solo se, la cultura della sua azienda metterà al centro le relazioni e la vicinanza come principi fondanti.

La fiducia come dimostrazione di coraggio

Lo strumento del digitale può funzionare tra colleghi che hanno un rapporto consolidato, ma anche per instaurare nuove relazioni professionali. A questo proposito serve un altro ingrediente che la cultura aziendale dovrebbe integrare. Sto parlando della fiducia. Fiducia significa accettare il rischio di mettere in campo qualcosa di sé nei confronti del prossimo. Se io non riesco a trasmettere all’altro che la nostra relazione è un terreno sicuro, che io mi espongo e che può farlo anche lui senza correre pericoli, difficilmente questa relazione potrà consolidarsi e creare un buon presupposto per il raggiungimento di un obiettivo lavorativo comune. L’altro può iniziare a sentirsi al sicuro anche grazie a piccoli gesti, discorsi confidenziali, attraverso il racconto di alcuni aneddoti. Si raggiungono così delle corde più intime che portano a predisporsi meglio nell’ambito professionale.

La gratitudine come pratica costante di un team felice

Siamo giunti al quarto ingrediente, ma non ultimo per importanza: la gratitudine. Le neuroscienze la considerano il passpartout della felicità, del benessere. Ringraziare è un toccasana per chi lo riceve, ma soprattutto per chi lo agisce. Dire grazie provoca un cambiamento di stato di coscienza pressoché immediato. La gratitudine ha a che fare con il sentirsi fortunati ed è fondamentale per dare quel tocco di spontaneità e profondità alle relazioni. Integrare questo concetto in una cultura aziendale innovativa significa allontanare il fenomeno dell’overconfidence. Il raggiungimento di un obiettivo non è infatti dato dal singolo, ma è il risultato di un perfetto e sinergico lavoro di squadra.

Curiosità:

Overconfidence: L’overconfidence (essere troppo sicuri di se) è un tipo di bias che riguarda il grado di cognizione relativo alle proprie abilità e la consapevolezza dei propri limiti, il che porta ad un’eccessiva fiducia nei propri mezzi e ad una sopravvalutazione di sé, portandoci spesso a sentirci più bravi degli altri. Ciò può avere effetti indesiderati nelle scelte di tutti i giorni, nell’economia e nella finanza.

Condivisione, Coerenza, Innovazione

Questi sono 4 ingredienti fondamentali per rinnovare la cultura aziendale. Avere dei valori condivisi e agire in maniera coerente in base a essi fa davvero la differenza nel raggiungimento di un obiettivo. All’interno dell’azienda devono esserci delle figure di riferimento che sappiano orientare le persone ad agire su queste linee guida. Non è infatti semplice far confluire menti diverse, caratteri diversi, visioni del mondo e backgroud culturali differenti verso un progetto di brand identity unitario. E’ tuttavia una sfida a cui le aziende devono pensare se vogliono rimanere vive sul mercato.

Martina Cogliati
Content Creator Rinascita Digitale

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