I brand online investono sull’interazione

Social Home - I brand puntano all'interazione

La pandemia ha costretto sempre più persone a familiarizzare con il mondo digitale finora guardato con distacco e sospetto. Questa tendenza ha dato una spinta decisiva alla crescita dei brand online e del loro fatturato, tra cui quelli del settore dell’arredamento. Per approfondire la tematica, abbiamo chiacchierato con Martina Maccherone, Head of Pr & Cooperations Italy di Westwing.

La Social Home

La casa è stata uno dei protagonisti del 2020. E se il covid ci ha costretti a ridurre la nostra vita sociale rimanendo chiusi in casa, dall’altra questo ha agevolato le aziende che si occupano di home e living, soprattutto se si tratta di brand online. I brand online hanno saputo trarre il meglio da questa situazione e dalla loro presenza sul web ormai consolidata, potenziando l’uso delle tecnologie digitali. Ma quello che più ha fatto la differenza è stata la loro capacità di far sentire la loro vicinanza costante agli utenti con contenuti e strategie di valore.

Il contenuto fa la differenza

I contenuti hanno un ruolo centrale nella strategia di branding, in particolare per i brand online. Non avendo un negozio fisico in cui esporre la merce, la comunicazione diventa un loro strumento strategico. Una comunicazione di spessore e di valore basata su 3 punti principali:

  • Cambio di mentalità: con cui si creano contenuti, in modo che possano crescere in modo organico e nel lungo termine, indipendentemente dalla piattaforma o del formato.
  • Bando alle regole del marketing tradizionale: bisogna creare e pensare secondo le regole di editoria e media.
  • Creative newsroom: fondere le esigenze del brand con quelle della realtà, la popolazione e le tendenze socio-culturali.
  • Cambio di linguaggio: usare un linguaggio che parla alla gente e per la gente

I brand online sempre più vicini gli utenti

“Attraverso i social il nostro brand non solo vende, ma intrattiene ed educa per dare quel plus che gli utenti vogliono” Martina Maccherone

Effettivamente è così. Le persone con la riduzione della vita sociale e quindi con i tagli alle relazioni sociali, hanno mostrato una grande esigenza di essere ascoltati dal band di riferimento. Questo è un passaggio fondamentale dallo storytelling allo storydoing. L’esserci non deve essere solo a parole ma anche nei fatti.

Una user experience di qualità

Come un brand online può aumentare l’interazione con il suo target? Attraverso il potenziamento di tutti i canali di purchase come le chat e di fidelizzazione post vendita, come il customer service. Questi mezzi migliorano la customer journey, avvicinandosi ai bisogni dell’audience.

Lo sapevi che:

Il Customer journey è il processo che caratterizza l’interazione tra consumatore e azienda. Questo “viaggio”, che parte dal bisogno di un prodotto/servizio, termina con l’acquisto. Le varie tappe del percorso, online e offline, sono chiamate touchpoint.

L’esperienza di Westing è un esempio lampante di come i brand online abbiano reso umana l’interazione sul digitale, per ridurre quelle che sono le distanze dell’intangibile e avvicinarle al tangibile.

Martina Cogliati
Content Creator Rinascita Digitale

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