Pensa come una pianta

Pensa come una pianta storie di rinascita digitale

In questo periodo di immobilità forzata sto rivivendo una condizione in cui mi ero già ritrovata qualche anno fa.

Nel 2016 infatti ho vissuto un periodo particolare della mia esistenza.
Un momento in cui a causa di una malattia degenerativa cronica mi sono trovata ad un tratto impossibilitata a muovermi liberamente. Un po’ come sta accadendo a tutti oggi!
Le mie gambe erano spesso piantate nella terra. Come le radici di un albero. In quei giorni, in quei mesi trascorsi sul mio balcone di città, ho imparato che anche le piante non possono muoversi. Sono radicate al suolo, senza possibilità di spostarsi. Le piante non sfuggono ai problemi, li affrontano. Trovando nuove soluzioni e idee. Per loro l’immobilità era stata una forza evolutiva, perché non doveva esserlo anche per me?

Mi chiedo e vi chiedo: perché non dovrebbe esserlo per noi tutti adesso?
Per me è stata una rinascita già anni fa e sono certa che questo periodo possa rappresentare una rinascita ulteriore!

In quegli anni ho elaborato quello che oggi è diventata la mia professione: il metodo di problem solving e crescita personale Plants Inspirational Coaching. L’unico e il primo che si ispira all’intelligenza delle piante.
Si tratta di un approccio in cui combino il Coaching, con pratiche di mindfulness e naturalmente le piante. Serve principalmente a fare chiarezza interiore, trovare nuove soluzioni, superare le proprie convinzioni limitanti e abbassare i livelli di stress. Può essere di beneficio sia a singole persone, che a gruppi o team di lavoro in azienda. Logico che si lavora in modalità diverse e con differenti obiettivi.

In questo periodo di emergenza naturalmente ho dovuto adeguare i percorsi che tenevo di persona offrendoli online ed ho scoperto nel digitale molte possibilità, anche tramite i webinar o i corsi online.

Ispiriamoci alle piante: sono 500 milioni di anni che le piante risolvono problemi e sono sopravvissute ai peggiori cataclismi! Credo abbiano tanto da insegnarci.

 

di Stella Saladino

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