Diritto d’autore e fotografia

Il webinar sarà corredato da slide che saranno messe a disposizione dei partecipanti. Dopo una brevissima presentazione del nostro studio entreremo nel vivo del webinar. In particolare ci occuperemo di spiegare come funziona il diritto d’autore in Italia. Successivamente parleremo:

  1. della differenza tra la foto artistica e la foto semplice secondo la legge sul diritto d’autore portando come esempio il caso piuttosto singolare della foto ritratto di Jimi Hendrix, giudicata foto non artistica (semplice) in un primo grado di giudizio e successivamente, in appello, giudicata invece foto artistica.
    GERED MANKOWITZ RITRAE JIMI HENDRIX
    Questa straordinaria e rara fotografia di Jimi Hendrix riesce a catturare, per un breve istante, il contrasto tra la leggerezza del sorriso dell’artista e il ricciolo di fumo e l’oscurità e il rigore geometrico del resto dell’immagine, creato in particolare dalle linee e angoli retti del busto e delle braccia. Lo scatto e l’aver catturato questo momento unico e la sua valorizzazione attraverso la luce, i contrasti e l’inquadratura stretta che mette a fuoco il busto e la testa di Jimi Hendrix rivelano l’ambivalenza e le contraddizioni di questa leggenda della musica. Di conseguenza, questa fotografia è un’opera affascinante che riflette la personalità e il talento del suo autore.
    Hai presente la fotografia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino scattata il 27 marzo 1992 durante un convegno a Palermo su “Mafia e Politica”?
    RAI l’ha utilizzata, senza corrispondere i diritti al fotografo. Il fotografo ha citato RAI per chiedere il risarcimento dei danni conseguenti all’asserito illecito utilizzo. RAI si è opposta alla richiesta chiedendo il rigetto delle domande.
    Il Giudice ha confermato che la domanda del fotografo non poteva essere accolta. (SENTENZA n. 14758 pubblicata il 12/09/2019) e ciò facendo ha giudicato che la foto non fosse artistica, bensì una foto semplice. Ovviamente il parere del Giudice si basa sulla definizione che offre la legge sul diritto d’autore in merito alla differenza, anche nella tutela, tra fotografia artistica e semplice.Nell’attuale assetto normativo, si possono distinguere tre diverse ipotesi:
    in presenza di un particolare grado di creatività (c.d. “qualificato”), la fotografia sarà protetta come opera dell’ingegno ai sensi dell’art. 2 l.d.a.; in presenza di un livello di creatività semplice, la fotografia sarà oggetto (a certe condizioni) di diritto connesso, ex art. 87 e ss. l.d.a.; in assenza di un qualsivoglia grado di creatività (ove si tratti, cioè, di mere riproduzioni di oggetti materiali), ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 87 l.d.a., si avrà una fotografia priva di qualunque tutela.

    Quale è la differenza tra una fotografia semplice e un’opera d’arte secondo la legge? La fotografia quale opera d’arte presuppone una lunga accurata scelta da parte del fotografo del luogo, del soggetto, dei colori, dell’angolazione, dell’illuminazione e si concretizza in uno scatto unico, irripetibile nel quale l’autore sintetizza la sua visione del soggetto. Il fotografo deve avere in mente un obiettivo pittorico e creativo di valore artistico ed innovativo che tende a realizzare in una rappresentazione che non è grafico-pittorica bensì fotografica.

    In sostanza i presupposti per riconoscere ad una fotografia valore di opera d’arte sono i medesimi che devono essere ascritti ad un quadro. La fotografia deve essere l’espressione di un progetto artistico, di uno stile, di un momento creativo.

    Per questi motivi la fotografia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino è stata giudicata quale fotografia semplice. Il Giudice ha ritenuto “…di escludere che l’opera in questione abbia carattere autoriale.” La fotografia in questione, secondo il Tribunale, ricade nell’ambito applicativo delle fotografie semplici. Si tratta sicuramente di una bella fotografia, simbolica, toccante ma che non può configurarsi quale opera d’arte.

  2. della la foto di un’opera d’arte e dell’artista Claudio Abate.
  3. della street photography: delle manifestazioni pubbliche e delle liberatorie: quando sono necessarie? Le liberatorie fotografiche si usano per le foto coperte da diritto d’autore o per i ritratti. L’oggetto della liberatoria fotografica dovrebbe essere il consenso all’utilizzo delle fotografie contro il pagamento di un corrispettivo per l’uso delle fotografie scattate e destinate ad essere vendute o comunque utilizzate commercialmente. Il consenso deve essere ottenuto prima di qualsiasi utilizzo anche quando il diritto d’autore delle fotografie è di proprietà di un’altra persona rispetto all’artista o di chi ha commissionato I’opera fotografica.
  4. Dei diritti del fotografo e dei contratti di diritto d’autore che interessano l’opera fotografica: del contratto di cessione, della commissione, delle foto di reportage e degli strumenti di tutela dell’autore;
  5. della appropriation art e del caso Patrick Cariou / Richard Prince.

A cura di

Claudia Roggero
Claudia Roggero
Avvocato dei creativi
Donato Di Pelino
Donato Di Pelino
Avvocato presso Dandi Media

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