Il personal branding: come e perché curarlo per far crescere la tua rete online

Il Personal Branding: cos’è e come si costruisce?

Il Personal Branding è la gestione strategica della propria immagine professionale. Contrariamente a quello che si può immaginare, forse per ragioni di comodità e semplicità, non basta autoproclamarsi “esperto in…”. Il personal branding non è quello che diciamo di noi stessi ma è quello che gli altri pensano e scrivono di noi.

Insomma, sono gli altri che ci devono riconoscere come gli esperti in quel determinato settore.

È un processo lungo, un investimento su se stessi e come tutti gli investimenti richiede tempo e va fatto ogni giorno con grande costanza.

Perché dovresti investire sul tuo Personal Branding?

Per tanti motivi ma per brevità riportiamo qui i 3 principali.

  1. Gli utenti si fidano sempre meno di prodotti e servizi sponsorizzati online e dei brand: vogliono vedere in faccia le persone, vogliono sapere cosa queste persone comunicano, che valori hanno, in cosa credono.
  2. Distinzione dai competitor. Identificare un posizionamento e curare la propria immagine serve a distinguersi dalla concorrenza indifferenziata.
  3. Selezione dei potenziali clienti. Chi ti segue sui social si rende conto della tua personalità, del valore aggiunto che sei in grado di apportare. In questo modo sei contattato solo dai clienti in linea con il tuo standard, clienti in target insomma.

Il Personal Branding: come si costruisce?

Il personal branding è un investimento su se stessi. Proprio come tutti gli investimenti richiede tempo, mesi, spesso anche anni. Va fatto ogni giorno con grande costanza, va sviluppato con cura e dedizione.

Alla base c’è sicuramente la definizione di un posizionamento ben preciso.

È importante spiegare bene chi sei, cosa fai, gli elementi che ti rendono unico: insomma, perché privilegiare te rispetto alla concorrenza indifferenziata che propone tutto a tutti.

Cruciale sarà la definizione dei tuoi clienti ideali- le buyer personas- e delle loro caratteristiche in modo da creare i contenuti più adatti per loro: utili e di valore.

I contenuti hanno un ruolo fondamentale: utili, di valore, con linguaggio in target con i tuoi interlocutori.

Analogamente, altro esempio negativo è il voler presidiare quante più piattaforme social possibili nell’erronea convinzione che essere ovunque equivalga a visibilità e quindi, profittabilità.

Less is more dicono i britannici. Pochi ma buoni diciamo noi italiani. Meglio anche un solo canale ma con una presenza costante e ben curata e con contenuti di valore piuttosto che tante piattaforme con pubblicazione saltuaria e senza un filo conduttore ben preciso.

Quando si parla di social una delle domande più frequenti è: come si scrive un contenuto di valore? Sembra un interrogativo banale ma non lo è. Anzi molto spesso la chiave che determina il successo o l’insuccesso di un post è proprio il suo contenuto.

L’errore che maggiormente commettono le persone è quello di dare libero sfogo al loro ego o alla loro azienda che trattano come se fosse una loro piccola creatura.

Per scrivere un contenuto di valore, gli step da seguire sono:

  • Definire il target: attraverso le buyer personas definite esattamente l’identikit del vostro target: età, sesso, residenza, abitudini, consumi
  • Definire gli obiettivi: cosa volete comunicare, cosa volete ottenere: visibilità, traffico al sito, generare lead, vendite
  • Ascoltare il pubblico: quali sono le sue esigenze, quali i suoi bisogni, quali i suoi interessi.

Molto importante è la piattaforma dove i contenuti vengono pubblicati.

Il pubblico di LinkedIn non è quello di Instagram, così come quello di Facebook non è lo stesso di Twitter.

Infine, ecco 3 must.

  1. Utilizza tutti i canali per il comment marketing: partecipa a gruppi di discussione, forum di domande e risposte come ad esempio Quora, gruppi di Facebook e Linkedin.
  2. Chiedi ai tuoi clienti recensioni e testimonianze. Se strutturate in modo efficace, cioè in modo da mettere in risalto il tuo plus, servono davvero tanto ad accrescere la tua autorevolezza.
  3. Le interazioni sono fondamentali: segui gli altri utenti, individua gli “opinion leader” del tuo settore e commentane i post. Condividi articoli esprimendo sempre il tuo punto di vista.

A cura di

Laura Caracciolo
Laura Caracciolo
Social Media Manager
Elisa Cornelli
Elisa Cornelli
LinkedIn strategist
Romina Mattoni
Romina Mattoni
Copywriter

Il Palinsesto propone i migliori contenuti offerti dai nostri speaker, gratuitamente per voi.

Sviluppa il tuo capitale umano insieme a Rinascita Digitale!

Temi trattati
Rinascita Personale
0%
Rinascita Professionale
0%
Rinascita Aziendale
0%

Leave a comment

20 − 1 =