Sviluppo personale: il mio più bel progetto sono io | Rinascita Digitale

Sviluppo personale: il mio più bel progetto sono io

Sviluppo personale il mio più bel progetto sono io rinascita digitale

Ebbene sì: questa pausa, avvenuta accidentalmente, è qualcosa che in molti anelavano nel segreto. E se tutto intorno a noi cambia, ecco intravedersi anche al nostro interno orizzonti nuovi. Per chi vuole approcciare il cambiamento su differenti livelli, il percorso parte/riparte da noi, da come parliamo a noi stessi, attraverso il Self Talking, per poi attraversare le nostre emozioni e comprenderle tramite l’intelligenza emotiva, finendo nello stilare un piano di sviluppo personale. Un percorso di cambiamento impegnativo, ma affascinante e soprattutto fruttuoso.

Partendo quindi dall’inizio, notiamo come le parole creano realtà e influenzano naturalmente pensieri, emozioni ed azioni. Analizzare i nostri dialoghi interiori ci permette di capire il rapporto con la nostra persona. ll Self Talking diventa uno strumento potente per cambiare noi stessi, il nostro vocabolario ed utilizzare parole positive e piene di energia. Se vogliamo un cambiamento dobbiamo modificare il modo di rapportarci alla nostra persona, individuando le parole avversarie e sostituendole con parole complici che ci permetteranno di evolvere verso nuovi me. Dobbiamo volerci bene ed essere i nostri migliori amici, regalarci sempre supporto e sostegno, una parola buona per ogni occasione.

In molti nello scorrere delle giornate, senza troppe fonti di distrazione ed attività si sono fermati a riflettere o comunque ad ascoltare voci interiori talvolta coperte dal rumore della vita quotidiana.

Cosa provo? A che punto sono? Come mi vedo tra qualche anno? Cosa voglio cambiare e quali obiettivi percorrere?

Comprendere noi stessi e le nostre emozioni non è facile.

Ci vuole una grande consapevolezza e soprattutto metodo.

Sabrina Zanino – Mental training e self talking per mantenere il focus

Proseguendo il nostro percorso interiore di cambiamento, parliamo quindi di intelligenza emotiva, ossia quella capacità di essere intelligenti nel gestire le nostre emozioni. Vanno riconosciute chiamandole con il proprio nome. Nominarle significa comprenderle per poi poterle accettare. Questo ci permette di prendere una direzione di fronte ad eventi e situazioni.

Questa capacità sembra essere una skill indispensabile del futuro insieme all’empatia, alla collaborazione con gli altri, ma soprattutto il saper trovare la nostra vocazione, quel qualcosa da condividere con gli altri, che ci regala pienezza, autenticità ed è coerente con ciò che siamo.

A volte abbiamo infatti la sensazione di vivere vite che non ci appartengono, oppure di essere spettatori di un flusso di eventi per cui proviamo estraneità.

E’ ora di guardare al mondo con occhi nuovi, lasciare vecchi schemi ed uscire dalla nostra confort zone. Siamo noi ad avere il timone, la bussola della nostra esistenza, gli owner di qualsiasi cambiamento vogliamo attuare o obiettivo che vogliamo prefiggerci. Ci vuole metodo, focus e perseveranza.

Manuel Caviglia – Intelligenza Emotiva: Navigare la Complessità

Fondamentale è creare il proprio piano di sviluppo personale, ultima tappa per finalizzare il nostro percorso interiore di cambiamento.

Spesso pensiamo ad esso come a qualcosa che accadrà in futuro, quasi magicamente o fatalmente. Si procede procrastinando, un po’ per paura, a volte per confusione ed incertezza su quale strada intraprendere, il tutto dovuto alla poca conoscenza di noi stessi. Si fanno tentativi ed errori, senza avere chiari obiettivi e step del processo. Spesso pronunciamo verbi al futuro, un futuro non ben definito “dove sarò, traslocherò, cambierò, inizierò?”…rimangono verbi senza coordinate spazio-temporali precise.

Il primo passo è capire che noi siamo il nostro miglior progetto, quello più importante affidatoci dalla nostra azienda o per la nostra attività imprenditoriale.

Christian Oliver Harris – L’importanza di un piano di sviluppo personale

Il futuro va quindi affrontato con mente razionale ed analitica stilando, una volta individuati, i nostri obiettivi personali e lavorativi con una prospettiva al medio ed al lungo termine e con i check point di valutazione – controllo del percorso e aggiornamenti costanti – poichè, per fortuna, tutto cambia giorno dopo giorno ed anche noi.

Leave a comment

14 + 2 =